June 2010
3 posts
October 2009
9 posts
Lo confesso: fino a ieri ignoravo serenamente l’esistenza di Herta Müller....
– Massimo Gramellini, Buongiorno del 9.10.09- “Herta chi?” - LASTAMPA.it (via silvia) (via mnemonia)
Come vermi nella cenere
Torna indietro con una lametta. Dice: “Questa eliminerà il prurito”. Mi passa due volte la lametta sopra un ponfo all’interno del polso: la minuscola x si arrossa mentre il sangue affiora alla superficie appena tagliata. Sono troppo stupita per parlare, e così Big Guy continua a incidermi le x sui ponfi di braccia e gambe. Adesso, penso, adesso sì che potremmo diventare fratelli di sangue. Ma non...
Spirito di Lenin, ci sei?
“Spirito di Lenin, ci sei?” “Chi sono quei due nuovi compagni?” rispose una voce quasi mascolina, che imitava abbastanza bene l’accento dei taxisti sarmati. “Sono due compagni di un altro gruppo che desiderano istruirsi” rispose Mouillard. “Sono del P.C.?” Mouillard, ignorandolo, tacque. Ci toccarono col gomito. “No,” disse Saxel. “Perché?” “È solo una questione di giorni.” “Bisogna essere...
L'ispirazione
Prenda quest’altro esempio: l’ispirazione. Viene opposta alla tecnica e ci si propone di possedere in modo costante l’ispirazione rinnegando ogni tecnica, anche quella che dà un senso alle parole. Che succede allora? l’ispirazione scompare: difficilmente si possono considerare ispirati quelli che sciorinano rotoli di metafore e sboninano gomitoli di giochi di parole. Si...
September 2009
10 posts
Il paese delle banane non si smentisce mai
cutulisci:
mopos:
nipresa:
seia:
Loredana Lipperini (lo scopro tramite Facebook) è stata querelata e convocata in questura per questa recensione di Navi a perdere, libro di Carlo Lucarelli dedicata alla Jolly Rosso, una nave, meglio nota come nave dei veleni, che si è arenata su una spiaggia calabrese il 14 dicembre 1990, una delle tante navi che misteriosamente spariscono o si arenano...
Poesia de pasta e fasioi
petarda:
Poesia de pasta e fasioi che go fame. De poenta col formaggio verde, de bacalà in tecia col pomidoro: questo me piase: me piase dormir. Cossa fasso su, mi sola, dime ea verità. Mi non me trovo qua, non te cambi mai. Magari cambiassi! Gavessi le ali da svolar: andaria a casa mia.
Elsa, 90 anni
dal blog di clara vajthò
Over it! (i magnifici Dinosaur jr)
Piantate il culo sulla sedia e scrivete
È a nove anni che ho deciso che scrivere sarebbe stato il mio lavoro, ma non riesco a ricordarmi un solo momento della mia vita in cui non abbia voluto far altro che scrivere. Anche quando ero costretto a sbarcare il lunario con tutta una serie di lavori, alcuni davvero strani, come raccogliere rose o asfaltare strade, non riuscivo a pensare che al momento in cui sarei tornato a casa per poter...
Eurialo e Niso - Gang
Eurialo e Niso (Gang, dall’album “Storie d’Italia”, 1993) La notte era chiara la luna un grande lume Eurialo e Niso uscirono dal campo verso il fiume. E scesero dal monte lo zaino sulle spalle dovevan far saltare il ponte a Serravalle. Eurialo era un fornaio e Niso uno studente scapparono in montagna all’8 di settembre i boschi già dormivano ma un gufo li...
Il pene continua a trovarsi in posizione verticale...
- Il sesso porta piu soddisfacimento. Lo stress e la tensione sono spariti. Lei non si rattrista piu, ora io non temo, che saro costretto a negare. E` una sensazione fisica sbalorditiva, dopo la quale segue lo stesso sentimento profondo. - La cosa migliore del Vi e` la sicurezza della possibilita di «volare con autopilota», rilassandosi e senza la necessita` dell’entrare nel merito di quel...
August 2009
28 posts
La dignità, Feltri!
La morale no, grazie.
Leggo oggi su Repubblica una frase di Roberto Farina: “L’attacco a Feltri è vergognoso. E’ giunta l’ora di smascherare questi moralisti senza morale”. E’ giunta anche l’ora di dire che vergognoso è il modo in cui Farina commentò la morte di Enzo Baldoni in Iraq e che io dallo stesso Farina, alias agente Betulla, radiato dall’ordine dei giornalisti in...
Una specie di delitto Matteotti a mezzo stampa
Per fare uscire dai gangheri i vescovi italiani (fin qui ben felici di chiudere gli occhi sull’intera gamma dei vizi capitali, in cambio di un governo obbediente sulla bioetica e generoso con la scuola privata) ci voleva proprio la sprangatura mediatica del direttore dell’Avvenire. Nel suo piccolo, anzi nel suo infimo, una specie di delitto Matteotti a mezzo stampa, con il Capo...
Le mirabolanti avventure del ragioniere Saladino -... →
cutulisci:
Il grigio lentamente si era infittito fino a farsi notte, le luci, però, già da tempo illuminavano il portone d’ingresso del piccolo caseggiato. Opplà attendeva l’arrivo della sua padroncina: una…
L'undicesima domanda
Presidente, lei ieri sera era allo stadio, seduto accanto a Adriano Galliani. Dopo il gol di Stankovic (il quarto, per la cronaca) s’è dissolto. Che le è successo, Presidente? Un attacco di sciolta? S’è precipitato da Ghedini e gli ha chiesto di denunciare Mourinho? Ha dato mandato a Feltri di indagare sui gusti sessuali di Maicon?
Alela Diane - My brambles (DUMBO west sessions)
Used Cars (cover) - Joey Figgiani
Fiery Furnaces - Blueberry Boat
The Velvet Underground - Sunday Morning
Micachu & The Shapes - "Golden Phone"
Andrew Bird - "Imitosis"
the Magnetic Fields- All my Little Words
Nani e ballerine - ll trailer di videocracy
Il paese dei manganelli →
cutulisci:
Leggo sulla prima pagina del Giornale che Feltri attacca Dino Boffo direttore di Avvenire, pubblicando una sentenza con l’unico scopo di sputtanarlo: omosessuale e molestatore della moglie del…
Deerhoof "Chandelier Searchlight"
Un paio di fiocchi di smalto
Molte ragazze davvero belle hanno dei piedi davvero brutti, e Mindy Metalman non fa eccezione, pensa Leonore, all’improvviso. Sono piatti e lunghi, con le dita strombate e i mignoli afflitti da bottoni di una callosità giallognola che riappare a mo’ di battiscopa lungo i calcagni, e sul dosso dei piedi sbucano peluzzi neri arricciati, e lo smalto rosso è screpolato e si scrosta a...
Un bel momento mi posò la testa sulla spalla.
Partimmo al chiaro dell’acetilene, e poi nel buio della strada in discesa andai adagio, ascoltando gli zoccoli. Quel coro dietro la casa cantava sempre. Irene s’era fatta su in una sciarpa, Silvia parlava parlava della gente, dei ballerini, dell’estate, criticava tutti e rideva. Mi chiesero se avevo anch’io la mia ragazza. Dissi che ero stato con Nuto, a guardar suonare....
Vorrei appartenere alla terra in una qualche...
Una domenica d’ottobre, provenendo da Catania, atterrai all’aeroporto di Caselle in piena alluvione. Io e un altro facinoroso trovammo un taxi disposto ad accompagnarci al di qua della Dora quasi straripante, poi attraversammo il ponte a piedi, al di là del quale alcune auto di privati cittadini facevano la spola per portare gli sfollati come noi in centro città. Giunta a casa, cambiai in valigia...
he's the tiger in the sun
he’s the tiger in the sun.
he’s each one of us alone forever fiercely ignoring the pain. Charles Bukowski, da A Happening.
Un sorriso memorabile
avevamo i pesci rossi che giravano in tondo in tondo nella boccia sul tavolo vicino alle tende spesse della vetrata e la mamma, sempre sorridente, perché ci voleva tutti contenti, mi diceva: “sii contento, Henry!” e aveva ragione: è meglio essere contenti se si può ma papà continuava a pestare lei e me diverse volte a settimana furibondo nel suo metro e novanta da armadio perché non capiva cosa lo...
questo mistero miracoloso
“Altrove mi pare di aver dimostrato che il corpus della poesia carveriana è percorso sin dagli esordi da una vena metapoetica che ne testimonia l’autoconsapevolezza e la mette al riparo da accuse di ingenuità e pretenzioso spontaneismo. Nel corso di una telefonata preparatoria della loro visita nell’aprile 1987, Ray mi chiese che ne pensavo delle sue poesie e quando glielo dissi...
Ti basta, no?
“Nato trent’anni fa ad Alba (1° marzo 1922), studente (Ginnasio-liceo, indi Università, ma naturalmente non mi sono laureato), soldato nel Regio e poi partigiano: oggi, purtroppo, uno dei procuratori di una nota ditta enologica. Credo sia tutto qui. Ti basta, no? Mi chiedi una fotografia. Ora, sono sette anni circa che non mi faccio fotografare”.
Beppe Fenoglio, nota biografica...
Ci faccio una fatica nera
«Scrivo per una infinità di ragioni. Per vocazione, anche per continuare un rapporto che un avvenimento e le convenzioni della vita hanno reso altrimenti impossibile, anche per giustificare i miei sedici anni di studi non coronati da laurea, anche per spirito agonistico, anche per restituirmi sensazioni passate: per un’infinità di ragioni, insomma. Non certo per divertimento. Ci faccio una...
No go paura de morir
“No go paura de morir” disse con voce flebile. Ma le guance erano rosse come sempre, e nell’occhio stanco ardeva una luce febbrile. Continuò: “Mi avevano detto che non sarei arrivato a febbraio, e adesso è marzo. Non so se arriverò alle elezioni, ma mi piacerebbe che Quello Lì andasse a casa”. Quello Lì era l’innominabile, il grande manipolatore, e la luce negli occhi erano i carboni ardenti della...
Nella mangiatoia
Andò alla mangiatoia e cominciò a spogliarsi, levarsi cioè giubbetto e scarponi e allentare qualche legaccio. Poi smosse i grevi musi delle bestie e volteggiò dentro la greppia, tirandosi fin sul collo il foraggio. Si voltò con la faccia alla parete, per sottrarsi al fiato e lecco degli animali. Aveva la testa completamente vuota, godeva soltanto di quell’umido calore e della liberazione delle...